CRM database clienti

Perché il database clienti è uno strumento prezioso per il tuo business

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Oggi avere un buon prodotto non basta più da solo per rendere un’azienda competitiva sul mercato. Infatti, è diventato indispensabile per le aziende saper creare e curare al meglio la relazione con i consumatori.  Ovvero quello che nel marketing è conoscuito come CRM, customer relationship management.

La tendenza di spostare l’attenzione dal prodotto al consumatore è in atto già da alcuni anni e si sta radicando sempre di più, anche grazie a internet e ai social media. Questi strumenti hanno modificato la natura della comunicazione tra l’azienda e i consumatori, rendendola più diretta e personale.

Nel nostro articolo sulla multicanalità abbiamo trattato l’argomento, parlando dei nuovi touchpoint e del nuovo modo in cui consumatori e aziende si interfacciano gli uni con le altre.

I consumatori di oggi sono diventati ConsumAttori: protagonisti consapevoli del loro ruolo, che si informano e compiono scelte di acquisto ragionate, in base ai propri valori personali.  Stare al passo con questa evoluzione è la chiave del successo della strategia di comunicazione (e quindi di vendita) delle aziende.

Il ruolo del database clienti

In questo scenario, diventa indispensabile per le aziende conoscere in modo approfondito la propria clientela, acquisita o potenziale. Il database clienti è lo “scrigno dei tesori” che contiene tutte le informazioni sui consumatori che si sono interfacciati con l’azienda:

  • dati di contatto come nome, indirizzo, email, telefono;
  • informazioni personali come professione, data di nascita, sesso, hobbies, interessi, istruzione, reddito, situazione familiare;
  • informazioni sulle abitudini di acquisto (in caso di clienti già acquisiti) come tipo di acquisto, valore, metodo di pagamento, tempo di acquisto.

Per questo motivo, un database clienti ben costruito e curato nel tempo fornisce tutto ciò di cui l’azienda ha bisogno per profilare il suo pubblico di riferimento, creare campagne di marketing mirate per convertire  i contatti in clienti,  fidelizzare quelli già acquisiti e mantenerli nel tempo.

La raccolta delle informazioni

Offrire ai potenziali clienti qualcosa che sia percepito di valore è un buon metodo per conquistare la loro fiducia e portarli a lasciare i propri dati all’azienda.

Gli esempi di metodi di raccolta dati sono molteplici e variano in base al canale di contatto tra i consumatori e l’azienda:

  • se il contatto avviene online si possono invitare i potenziali clienti ad iscriversi alla mailing list per ottenere una percentuale di sconto sul loro primo ordine. Oppure a compilare un form per avere informazioni su un’iniziativa o un evento dell’azienda, o per scaricare un ebook online con consigli relativi all’ambito del prodotto a cui sono interessati.
  • Se il contatto avviene nel negozio fisico,  il negoziante può regalare un gadget al cliente che lascia i suoi dati o può proporre di aderire alla tessera fedeltà del negozio. Se il tipo di prodotto lo consente, una buona strategia è quella di offrire ai clienti la possibilità di diventare tester in cambio della compilazione di un form con i loro dati.

Con un po’ di fantasia ed intraprendenza, l’azienda può trasformare questa fase di contatto con il cliente in un momento positivo in cui lasciargli una prima buona impressione di sè.

E la tua azienda che metodi di raccolta dati utilizza?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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